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Articoli etichettati ‘Gadget’

1
Gen

Logitech Harmony Remote 885

Visto il proliferare dei telecomandi sulla mia scrivania (3 in uso quotidiano più altri 3 sporadici), da tempo ero alla ricerca di un telecomando universale che potesse comandare diversi apparecchi e fosse programmabile. Mi sono indirizzato subito verso i telecomandi della Harmony, acquistata poi dalla Logitech, ma il prezzo un po’ elevato e un po’ di scetticismo sul funzionamento hanno fatto ritardare l’acquisto.
Dopo aver valutato diversi altri prodotti e aver provato a far funzionare un palmare come telecomando (che purtroppo non va bene a causa della scarsissima portata del led infrarosso dei palmari), ho trovato su Pixmania il Logitech Harmony Remote 885 ad un prezzo vantaggioso e me lo sono regalato per Natale.

Lo uso ormai da qualche giorno e devo dire che non è niente male, gli unici difetti che ho riscontrato per ora sono:

  • lentezza di invio di comandi consecutivi: premendo 5 volte il tasto per alzare il volume ci impiega 5 secondi a inviare tutti i comandi, 1 per ogni tasto premuto
  • non elevata personalizzazione delle attività che sono vincolate agli apparecchi che si usano e alle funzioni che il sito propone per quegli apparecchi
  • necessità di connessione ad internet per la programmazione

Per il resto è stato un ottimo acquisto. La gestione degli apparecchi memorizzati (fino a 15) è ottima, una volta impostati, tramite il sito, gli apparecchi in nostro possesso vengono automaticamente proposte delle attività (un insieme di comandi inviati alla pressione di un solo tasto) che si possono fare con quella combinazione di apparecchi come ad esempio “guarda TV”, “guarda DVD”, “ascolta radio”… e via dicendo. Premendo uno degli 8 tasti programmabili per le attività (il cui nome è visibile tramite il display LCD a colori integrato sul telecomando) vengono inviati i corrispondenti comandi agli apparecchi, per esempio nel caso dell’attività “guarda DVD” si possono inviare i comandi per accendere la tv, il lettore dvd e l’amplificatore home theater, impostare la tv e l’amplificatore sui giusti ingressi e mettere in play il dvd. Passando poi da un’attività all’altra il telecomando si ricorda quali apparecchi sono accesi e in che stato sono quindi non reinvia i comandi non necessari. Una volta avviata un’attività il display propone, per gli otto tasti che lo contornano, dei comandi aggiuntivi oltre ai normali tasti numerici, di navigazione e riproduzione presenti sul telecomando (simili a quelli di un telecomando di un lettore dvd o un videoregistratore).
Oltre alle attività si possono comandare singolarmente gli apparecchi (device) tramite un altro tasto che permette di scegliere quale apparecchio comandare. Una volta scelto il display mostra le azioni avanzate possibili per quell’apparecchio suddivise in pagine da 8 comandi ognuna (come le attività, in caso siano più delle 8 visualizzabili).
La programmazione del telecomando avviene tramite un’applicazione che si interfaccia con il sito della logitech. L’applicazione consente di personalizzare il funzionamento dei pulsanti per ogni attività, di creare, riordinare o eliminare le attività e di modificare l’elenco degli apparecchi. Una volta completate queste operazioni si procede con il salvataggio nel telecomando (collegato via USB).
Il telecomando si spenge automaticamente se non utilizzato e si riaccende semplicemente prendendolo in mano, grazie a un sensore di movimento. E’ dotato di batteria ricaricabile e basetta su cui riporlo per la ricarica e ha un’illuminazione blu dei tasti.

Per concludere, sono soddisfatto di questo telecomando e lo consiglierei. Il prezzo non è certo quello di un classico telecomando universale ma del resto questo non è un classico telecomando universale.

Per chi fosse interessato ad un telecomando multifunzione consiglio il sito http://www.remotecentral.com/ dedicato al mondo dei telecomandi, con buone recensioni di praticamente ogni tipo di telecomando. Decisamente una validissima guida all’acquisto.


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12
Ott

Lava lamp

Inventato negli anni ’60, di cui è diventato simbolo, questo oggetto ipnotico mi ha sempre affascinato. Una bottiglia piena di liquido in cui è inserita della cera (la “lava”), il tutto con colori a piacimento, e sul cui fondo c’è una lampada. Il funzionamento è semplice e si basa sul fatto che scaldando un corpo questo diminuisce la sua densità, ecco quindi che, scaldando la cera fredda, più densa del liquido e quindi che giace sul fondo, questa diminuisce la sua densità fino a pareggiare ed essere superata da quella del liquido iniziando quindi a salire verso la cima della bottiglia. Qui la cera si raffredda, torna ad essere più densa del liquido, e scende di nuovo verso il fondo dove ricomincia il ciclo.

Lava lamp

Lava lamp

Il movimento della cera all’interno della bottiglia è quindi ciclico ed interminabile (a patto di non spengere la lampada, ovviamente) e la cosa affascinante è che il tutto è randomico, quindi la cera formerà sempre “bolle” diverse che salendo si scontrano e fondono con quelle che scendono creando forme tondeggianti sempre nuove. I colori che vanno dal rosso al blu, dal verde al viola contribuiscono a rendere il tutto decisamente psichedelico. Spengete la luce della stanza, mettete su un disco dei Pink Floyd (la traccia Echoes dell’album Meddle mi sembra più che adatta) e godetevi appieno la lampada!

L’originale è prodotta dalla Mathmos sotto il nome di Astro ed ha un costo notevole; se ne trovano in commercio delle “copie” dai prezzi decisamente più abbordabili e addirittura delle versioni taglia mini da collegare via USB al pc. Quello che fa la differenza tra l’originale e le riproduzioni, credo sia il contenuto: affinché la lampada funzioni bene e il movimento sia bello da vedere è necessario trovare la giusta densità per gli elementi da accoppiare, liquido e cera.
Esistono poi delle lava lamp che, invece di formare poche grosse bolle, formano centinaia di piccole bollicine (grazie a una retina messa sul fondo che separa la cera mentre sale) il cui effetto è quello di irradiare una luce simile alle palle da discoteca piene di specchi.

Ah… una volta accesa, prima che la cera si metta in movimento, ci vogliono 5-8 minuti… non fate come il tizio che, impaziente di vedere il movimento, ha messo la sua lava lamp sul fornello e gli è esplosa in faccia causandone la morte!


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14
Set

Porta carta igienica per iPod

Dopo il lanciamissili USB segnalato ieri, stamattina mi sono imbattuto nel suddetto apparecchio. Un porta rotolo di carta igienica a cui è possibile collegare il proprio iPod per sentire la musica anche nei momenti più “intimi”!

Il particolare oggetto è dotato di 2 tweeter e 2 woofer per l’ascolto della musica e dei controlli per navigare tra le canzoni oltre, ovviamente, al dock a cui connettere ogni tipo di iPod che, mentre è connesso, viene anche ricaricato.
Acquistabile presso Atech Flash Technology, non può certo mancare a chi non riesce mai a separarsi dal sui iPod!


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13
Set

Lanciamissili USB

Lanciamissili USBTra i tanti gadget USB (in)utili che si trovano in giro (lo scalda tazza da caffè, il ventilatore, la lampada, le pantofole riscaldate…) oggi ho scoperto l’esistenza di un piccolo lanciamissili USB!

Il giochino è formato da una base che riproduce un lanciamissili, 3 missili di gommapiuma e il software di controllo che, secondo me, è la vera chicca. Tramite questo software si può controllare il movimento della base, che ruota di 180° in orizzontale e 45° in verticale, e lanciare i missili che volano fino a 2,5 metri.

E’ un oggetto talmente inutile che è fantastico e geniale!


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