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25 maggio 2011

Fotogallery: Flickr vs deviantART – seconda parte

deviantART vs FlickrDopo la prima parte dedicata al processo di pubblicazione online delle foto, in questa seconda parte analizzerò le differenze che ci sono tra i due servizi una volta che le foto sono online e possono essere viste.

Entrambi i siti forniscono strumenti “social” sui contenuti, si può costruire una rete di amici, si possono inserire le foto altrui tra le proprie preferite, si possono lasciare commenti, si può partecipare a gruppi tematici sia con delle discussioni che pubblicandovi alcune delle proprie immagini.

Amici

Come per tutti i social network, è immancabile la presenza degli amici. In entrambi i siti si possono aggiungere altri utenti ai propri contatti così da poter seguire le loro novità.

Nella propria home page di Flickr vengono mostrate le miniature delle ultime 14 foto pubblicate dai propri contatti e un link che porta ad una pagina più estesa, simile ad un set, con gli upload recenti. Sempre nella  propria home c’è un box dove vengono mostrati gli amici degli amici, ovvero ci vengono suggerite persone che potremmo conoscere.

Su deviantART gli amici si chiamano watchers, ovvero utenti che vediamo o che ci vedono. Quando una persona che seguiamo pubblica delle nuove foto, ci viene inviato un messaggio di deviantWATCH che contiene tutte le miniature delle immagini.

Grazie al sistema di notifica dei deviantWATCH, per me, deviantART si aggiudica questo punto. E’ più immediato vedere le novità pubblicate dagli amici perché c’è una notifica diretta di tutte le foto, non solo delle ultime 14.

Favoriti e commenti

Entrambi i servizi permettono di inserire le foto di altri utenti tra le proprie foto preferite e di lasciare commenti, operazioni di cui viene sia inviata una notifica all’utente che lasciata una traccia in ogni immagine.

Su Flickr, in ogni pagina che mostra la singola foto, c’è un pulsante per segnarla come preferita ed un box sottostante per lasciare un commento. Dal menu del proprio album, o dalla barra dei menu in alto, si può accedere al set dei preferiti e vedere tutte le immagini contenute.

deviantART ha una gestione dei preferiti molto più semplice e versatile. Innanzitutto è possibile creare delle cartelle per tenere organizzate le foto preferite e, soprattutto, c’è una barra dei preferiti in alto in ogni pagina che si attiva trascinandoci dentro le immagini, in qualsiasi pagina ci si trovi, che sia la pagina di un gruppo, la home page del sito, la cartella della galleria dell’utente o la foto stessa. La barra dei preferiti mostra anche le eventuali cartelle create, per cui col semplice drag and drop si riesce a segnare una foto come preferita e a inserirla subito nella cartella scelta.

Per quanto appena scritto, deviantART segna un altro punto a suo favore, grazie alla semplicità di gestione dei preferiti. Sui commenti c’è poco da dire, sono pressoché identici e non offrono niente di particolarmente significativo… d’altronde sono solo commenti.

Gruppi

Dopo qualche giorno di navigazione sui siti, ritengo che i gruppi siano uno degli strumenti principali per dare visibilità alle proprie immagini migliori. Sono punti di aggregazione su specifici temi dove gli utenti possono inserire foto o discutere di determinati argomenti.

Su Flickr, per poter inserire qualcosa in un gruppo, è necessario esservi iscritti. Una volta entrati nel gruppo si possono inserire le proprie foto, tra quelle già pubblicate, secondo dei limiti stabiliti dal creatore del gruppo (es. massimo 3 foto al giorno) o, se non ci sono limiti, anche tutte le proprie immagini, anche se la cosa non ha molto senso e non credo che faccia piacere ai membri del gruppo.
Gli aggiornamenti dei contenuti vengono mostrati in una pagina dedicata del proprio profilo, dove c’è un elenco testuale dei gruppi a cui si è iscritti e un badge “novità” che segnala se c’è qualcosa di nuovo. Ogni volta che si apre la propria home page vengono mostrate le ultime 7 foto da un gruppo casuale tra quelli a cui si è iscritti.

In deviantART i gruppi funzionano in maniera molto simile a Flickr, fatto salvo che l’amministratore può estendere la pubblicazione delle foto anche ai non membri. E’ anche possibile suggerire delle foto da “preferire” nel gruppo perché, come per gli utenti, anche i gruppi hanno la possibilità di inserire delle foto tra le proprie favorite, invece che inserirle nel gruppo stesso.
Ogni inserimento di foto in un gruppo di cui si è watcher, viene inviato al proprio profilo come deviantWATCH, così come accade per le foto degli amici. Si ha quindi subito visibilità diretta di tutte le nuove foto pubblicate nei gruppi.

Secondo me, il sistema di notifica delle novità che ha deviantART è migliore e da più visibilità alle nuove immagini perché le invia direttamente all’utente come messaggio e non siamo noi a doverci scorrere tutti i gruppi a cui siamo iscritti per cercare le nuove foto. Inoltre il poter inserire gli scatti senza doversi necessariamente iscrivere, se l’amministratore lo concede, è un grosso vantaggio: nel mio caso ho pubblicato delle foto in dei gruppi che non mi interessa seguire perché magari non è il tipo di foto che normalmente faccio o perché riguardano argomenti troppo specifici, come per esempio i gruppi di una determinata marca di automobili.

Per quanto appena scritto, per me, deviantART è migliore in questo aspetto.

Visibilità

Ho lasciato per ultimo questo aspetto perché molto del suo peso deriva da quanto scritto prima, da come le foto vengono rese note attraverso gli amici e i gruppi.

Semplicemente facendo la somma dei punti precedenti, deviantART risulta già vincitore, fornisce grande visibilità delle nuove foto pubblicate sia ai propri amici che nei gruppi, ma un aspetto ancora più importante è che, appena si carica una foto, questa viene mostrata direttamente nella home page del sito che visualizza sempre gli ultimi caricamenti fatti dagli utenti. E’ inoltre possibile partire da qui per filtrare per categoria le immagini, volendo magari vedere gli ultimi upload di disegni o di fotografie, o, ancora più nello specifico, di fotografie naturalistiche che ritraggono paesaggi acquatici. In Flickr non c’è nulla del genere in home page, non c’è neanche un link per vedere gli ultimi caricamenti ma è semi-nascosto sulla destra nella pagina Esplora, se non si è loggati al sito, o dentro il menu Esplora, cliccando sulla freccetta, se si è fatto login.

deviantART, quindi, offre notevole visibilità ai propri caricamenti sia grazie alle notifiche, soprattutto quelle dei gruppi, che contengono già le immagini al loro interno, sia grazie al fatto che appena si carica una foto, questa viene mostrata sulla home page del sito a tutti gli utenti e visitatori che la stanno guardando e da qui può essere inserita immediatamente tra le proprie foto preferite tramite il drag and drop.

Proprio per fare un confronto ad armi pari, ho pubblicato le stesse foto in entrambi i siti e la differenza di visite è netta, la foto più vista su Flickr ha 44 visite, 2 commenti, 2 preferiti e l’ho inserita in 4 gruppi. Su deviantART, la stessa foto, che è sempre la più visitata del mio album, ha avuto 223 visite, 3 commenti, 17 preferiti, l’ho inserita io in 2 gruppi e mi è stato richiesto l’inserimento in un terzo gruppo. La disparità è notevole.
Per far capire ancora meglio la differenza di visibilità, vi riporto qualche dato: complessivamente, le mie 84 foto su Flickr hanno avuto 3 preferiti e 110 visualizzazioni, la metà di quelle della singola foto più visitata su deviantART, e una media, quindi, di 1,3 visite a foto. Su deviantART le mie 65 foto (manca un vecchio gruppo di foto che avevo messo su Flickr) hanno avuto 103 preferiti e 796 visite con una media di 12,2 visite a foto.

Conclusioni

Tutto sommato, quindi, trovo Flickr più adatto alla condivisione generica di foto, che siano “artistiche” o souvenir delle vacanze, tra amici/contatti dove la visione delle immagini è passiva, mentre deviantART più adatto per mettersi in mostra come artista (infatti è raro trovarci delle foto delle vacanze), anche perché la community partecipa più attivamente, anche con un semplice preferito.

deviantART, inoltre, consente di guadagnare qualcosa, dando l’opportunità di far stampare agli altri le proprie immagini e acquisendo una parte del ricavato. Flickr, dal canto suo, è sicuramente più conosciuto dalla “gente”, quindi potenzialmente il bacino di utenza è superiore e, se una persona cerca una foto e non la trova su Google, quasi sicuramente andrà su Flickr.

Il vincitore, quindi? Nessuno dei due. Ognuno si scelga il suo secondo le proprie esigenze, perché hanno entrambi dei pro e dei contro: Flickr predilige la semplicità d’uso mentre deviantART predilige l’aspetto sociale e la visibilità delle foto. Quale ho scelto io? Entrambi, almeno finché riesco a restare nei limiti dell’account free di Flickr.

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