Lava lamp
Inventato negli anni ’60, di cui è diventato simbolo, questo oggetto ipnotico mi ha sempre affascinato. Una bottiglia piena di liquido in cui è inserita della cera (la “lava”), il tutto con colori a piacimento, e sul cui fondo c’è una lampada. Il funzionamento è semplice e si basa sul fatto che scaldando un corpo questo diminuisce la sua densità, ecco quindi che, scaldando la cera fredda, più densa del liquido e quindi che giace sul fondo, questa diminuisce la sua densità fino a pareggiare ed essere superata da quella del liquido iniziando quindi a salire verso la cima della bottiglia. Qui la cera si raffredda, torna ad essere più densa del liquido, e scende di nuovo verso il fondo dove ricomincia il ciclo.

Lava lamp
Il movimento della cera all’interno della bottiglia è quindi ciclico ed interminabile (a patto di non spengere la lampada, ovviamente) e la cosa affascinante è che il tutto è randomico, quindi la cera formerà sempre “bolle” diverse che salendo si scontrano e fondono con quelle che scendono creando forme tondeggianti sempre nuove. I colori che vanno dal rosso al blu, dal verde al viola contribuiscono a rendere il tutto decisamente psichedelico. Spengete la luce della stanza, mettete su un disco dei Pink Floyd (la traccia Echoes dell’album Meddle mi sembra più che adatta) e godetevi appieno la lampada!
L’originale è prodotta dalla Mathmos sotto il nome di Astro ed ha un costo notevole; se ne trovano in commercio delle “copie” dai prezzi decisamente più abbordabili e addirittura delle versioni taglia mini da collegare via USB al pc. Quello che fa la differenza tra l’originale e le riproduzioni, credo sia il contenuto: affinché la lampada funzioni bene e il movimento sia bello da vedere è necessario trovare la giusta densità per gli elementi da accoppiare, liquido e cera.
Esistono poi delle lava lamp che, invece di formare poche grosse bolle, formano centinaia di piccole bollicine (grazie a una retina messa sul fondo che separa la cera mentre sale) il cui effetto è quello di irradiare una luce simile alle palle da discoteca piene di specchi.
Ah… una volta accesa, prima che la cera si metta in movimento, ci vogliono 5-8 minuti… non fate come il tizio che, impaziente di vedere il movimento, ha messo la sua lava lamp sul fornello e gli è esplosa in faccia causandone la morte!




Ma davvero qualcuno ha messo la lava lamp sul fornello??? Ma… Ma… MAH!
Ebbene si: http://www.darwinawards.com/darwin/darwin2004-04.html
Anche tu ora hai la tua lava lamp blu e verde…
Mi raccomando ricordati che brucia dopo un po… e non rimanere paralizzato ad osservarla…
E’ una figata
Non sarà l’originale ma costa molto meno e funziona uguale (presa da Cultimo)
è stupenda.. io l’ho presa in spagna anni fa (ultimo anno delle superiori).. liquido arancione e cera rossa..
è spettacolare!
Altri gadget simili che mi piacciono parecchio sono anche quelli a principio magnetico..
cmq complimenti al tizio che l’ha scaldata sul fuoco..
ma metterla a bagnomaria no?
Quelli a principio magnetico tipo?
A me attira un sacco anche la plasma ball
… a me invece quella a fibre ottiche…
che è anche molto simpatica da toccare…
Per Natale mi hanno regalato una lampada blu a fibre ottiche… troppo bellaaaaaaa…
scusate dve si possono trovare queste !”lava-lamp”
Io l’ho comprata in un negozio della catena Cultimo.
Dagne’ … carino il nuovo tema .. era un po’ che non passavo … comunque vedo che anche qui ci sono ragnatele eh …
cancella due link dal blogroll ( dstyles e dvd-ita ) e aggiungi thedeadmonkey.com
bella li …
Ciao… Ho comprato una lava lamp da ebay e mi è arrivata ieri… ieri ha funzionato bene… poi adesso si è formato una specie di fungo che parte dalla base e arriva in cima e non fa più le bolle
come fare???
Può essere dovuto a una temperatura della lampada troppo bassa che non riesce a sciogliere adeguatamente la cera, magari perché s’è spostata leggermente o solo perché fa più freddo!